English

Corsi / ScriverAI

ScriverAI

Scrittura, progettazione narrativa e lavoro con l’AI.

Ho creato ScriverAI dopo aver messo in discussione qualcosa che mi riguarda profondamente: il mio essere una persona che scrive.

L’arrivo dell’AI, per me, ha aperto un vaso di Pandora. All’inizio sembrava essersi tenuta la speranza; poi, con il tempo, molta riflessione e parecchi dubbi, è caduta fuori anche quella.

Intanto, nelle discussioni che seguivo, vedevo puristi e sostenitori assoluti difendere le proprie posizioni e accusarsi a vicenda; c’era chi sembrava voler segnare con una lettera scarlatta chi usava l’AI o stava imparando a usarla, tracciando un confine netto fra umanità e macchina. Io, in generale, non amo gli assolutismi e non volevo far sentire nessuno colpevole, pur essendo consapevole che anche questo strumento richiede controllo, senso e attenzione. Sentivo il bisogno di tornare alle domande: che cosa significa scrivere? Che cosa significa raccontare? Che cosa cambia quando una tecnologia entra nel nostro modo di farlo?

Sono tornata alla storia della scrittura e alla sua evoluzione, a come gli strumenti abbiano trasformato il lavoro e le possibilità di chi scrive. Da lì ho ripreso la distinzione fra scrittura e storytelling, fra formulare una frase e costruire un’esperienza per chi legge.

ScriverAI nasce da questa ricerca e porta nel nome un futuro: scriverai, scriveremo. Un futuro che vorrei imparassimo a esplorare, anche quando ci mette in difficoltà.

Vorrei offrire uno spazio per mettere in discussione gli assolutismi e comprendere come l’AI possa entrare nel processo di scrittura. Mi rivolgo anche a chi, come è successo a me, ha sentito vacillare la fiducia in quello che fa, pensando che ormai «la scrittura è morta».

Questa riflessione riguarda anche il talento e il modo in cui ci riconosciamo nel lavoro. Mi interessa guardare alla persona come a un sistema di esperienze, conoscenze, sensibilità e competenze che entrano in relazione. Qualcosa può colpire me e passare inosservato a un’altra persona; da quel dettaglio posso riconoscere una possibilità, suggerire un collegamento e iniziare a costruire. È questo che intendo quando parlo di essere l’innesco delle proprie competenze.

01 / Il percorso

Come ho strutturato il corso

Nella prima parte ripercorro la storia della scrittura attraverso tre fasi, ricordare, trasmettere e comunicare, e le tecnologie che ne hanno trasformato strumenti e possibilità. Il percorso attraversa il giullare, le fiabe, il rapporto con il destinatario e le parole come inviti percettivi, mettendo in relazione storia, esempi contemporanei e basi di progettazione narrativa per arrivare al lavoro con l’AI. Attraverso l’analisi e il confronto su testi, immagini, cinema e videogiochi, osserviamo come le scelte narrative orientano l’attenzione, costruiscono aspettative e producono significato.

Il laboratorio

Nella seconda parte facciamo esercizio e proviamo a capire come l’AI possa accelerare alcuni processi, soprattutto nel lavoro, dove scrivere significa anche rispettare scadenze, rispondere a richieste e assumersi la responsabilità di ciò che si consegna. Lavoriamo sull’impostazione di skill e progetti, valutando quali strumenti e modalità d’uso ci aiutano e quali, invece, aggiungono passaggi inutili o non rispondono alle nostre esigenze.

Porto il mio metodo, la serendipità con metodo, come esempio da cui partire per sperimentare e costruire un proprio modo di lavorare con l’AI.

Il laboratorio si svolge in presenza presso SP-Formazione.

02 / A chi si rivolge

A chi si rivolge

ScriverAI si rivolge a chi si occupa o vuole occuparsi di scrittura, marketing e comunicazione e a chi vuole avvicinarsi al racconto, comprenderne le basi e sperimentare come costruire un messaggio, scegliere un punto di vista e orientare l’esperienza di chi legge.

Non è richiesta esperienza precedente con l’AI: lavoreremo insieme per cercare di comprendere come possa supportare il nostro lavoro.

03 / Può interessarti?

ScriverAI può fare per te?

Può interessarti se vuoi comprendere meglio come funziona il racconto nella comunicazione e nel marketing, perché un contenuto ci colpisce e un altro ci lascia indifferenti, o perché un testo scritto bene può avere poco da dire.

Può interessarti se vuoi imparare a lavorare con l’AI, capire che cosa chiederle, valutare ciò che propone e integrarlo nel tuo processo, costruendo un metodo che ti aiuti a scrivere con maggiore consapevolezza e a velocizzare alcune fasi del lavoro.

I contenuti vuoti esistevano anche prima, solo che produrli richiedeva più tempo. Con ScriverAI vorrei lavorare sulla capacità di riconoscerli e costruire contenuti che arricchiscano la rete, con cura e responsabilità verso il lettore e il consumatore.

Per informazioni su ScriverAI

Mi scriverAI?